
Non lo facevo da tempo di passeggiare da solo per le vie di una città a me sconosciuta, ero senza timori. Mi sono perso per le viuzze sinuose arabeggianti, per i cortili sulla quale si affacciano vetrate multicolore, per le genti che sanno di cannella come gli indiani, di karkadè come i neri, di fiori come i tedeschi e di tutto e di più come i siciliani; mi sono imbattuto in giovani ragazze in minigonna e anziane signore con gli scialli neri, in giovanotti baldanzosi con in mano cellulari assordanti e in giovinette tutte occhiali e libri sottobraccio. Ho sfiorato le pietre gelide delle chiese e le mura calde del centro città e delle stazioni.
Mi sono fermato sotto un lampione, ho abbassato il cappuccio ed alzato il viso, vedevo la luce gialla filtrare dalle bocce di vetro opaco del lampione stile belle epoque, piovigginava e ho cominciato a respitrare tutta l'aria possibile sino a quando le prime gocce non si son fatte spazio sulle mie ciglia e li ho uscito fuori la lingua, probabilmente come uno stupido, come un pazzo, ma volevo saggiare quel tempo, quei minuti, quell'atmosfera, desideravo toccare con le mie papille gustative gli odori e dare a loro un sapore.
Ho pianto come un bambino, per i brividi della frescura sul viso, per la libertà, per l'amore percepibile nell'aria. Qualcosa mi ha colmato, qualcos'altro mi ha impaurito, qualcos'altro mi ha abbandonato
e in quest'estasi...cavolo una ragazza mi ha palpato il sedere e la sua amica mi ha squadrato e mi ha fatto l'occhiolino...Palermo è un pò cambiata di questi tempi, cerco di non assecondare le vecchiette che dicon che le donne son tutte "donnine" e che gli uomini son "ometti", sta di fatto che nel bene e nel male questa città mi sorprende di continuo e bevo di lei sorseggiando dal calice della bellezza.
Un giullare non fa solo ridere, fa anche tranquillizzare e dona immagini che le genti hanno paura di mostrare a loro stessi, così stasera te ne regalo un pezzettino mia donzella sperando che tu non abbia paura con essa di aprire la tua maschera e mostrare la tua anima...Tuo Amadeo
Sussurrato da <$Giullare del Talamasca$> Alle ore 22:10 | commenti (2) | permalink
Nella categoria: donne, lettere dal tempo
Il mondo gira e in questo instancabile moto perpetuo, girano anche le genti, le voci, i commenti e le più sprezzanti lamentele e di tali lamentele la gente non si stanca mai.
Siamo sulla terra, viviamo, respiriamo e facciamo parte dell'ecosistema, come stali dobbiamo prendere delle decisioni, se ciò non ci piace, sarà il tempo a prenderle per noi, il destino, il fato, gli altri, comunque qualcun'altro che non siamo noi ed è sconcertante comprendere come è ciò che si desidera, così alla fine possiam sempre lamentarci se la cosa non ha funzionato. Sarebbe davvero bello scegliere solo quando ci conviene, ma è il maturare le scelte difficili che ci porta a superare con passo fermo i bivi che ci vengon posti.
Non sono un moralista, ne un perbenista, ma è facile al giorno d'oggi, quando nulla ci è imposto prender scelte facili, c'è gente che non si può concedere questo lusso, c'è gente che pagherebbe per prendere una scelta nella vita e la prima che prenderbbe sarebbe il cambiarla ed esser un uomo comune, libero, forse mediocre, che cammina per le strade il sabato sera e che fuma sigarette dopo aver bevuto. la normalità infondo non è tanto male.
Ci sono privilegi o pittosto diritti che comportano dei doveri. Io ci penserei due volte prima d'insultare i dono della vita, per il resto posso solo accettar le vostre scelte e sorrider ad esse da buon Giullare.
Non credo al destino, al filo rosso, al karma, al fato, al demone celeste o altro, credo che ognuno si cotruisca la propria strada da se, con le sue scelte, accenntandone le conseguenze. Io ci Credo.

Un inchino Il Giullare del Talamasca
Buona Estate!
Sussurrato da <$Giullare del Talamasca$> Alle ore 16:15 | commenti (2) | permalink
Nella categoria: io credo
Gli Umani, sono strani, diversi, estremamente versatili ed ambivalenti, così diversi l'uno dall'altro che sarebbe impossibile far di tutta l'erba un fascio. Di tanti umani riporto qui la vicenda di uno di essi la quale mi ha particolarmente colpito per la sua: Intelligenza.
Si da il caso che prima o poi le strade si separano per tutti, volente o nolente, se non vi penserà il destino, Il fato o la volontà umana, vi penserà allora la morte, si so bene che suona pessimista ma a tratti perversamente realista.
Una mattina capita nella mia Dimora una persona a me molto cara, uno di quei esseri umani che più umani non si può, dal colorito della pelle, alle movenze, dalla loquacità ella spigliatezza, ogni cosa in lei trasuda umanità; mi butta le braccia al collo in lacrime parlandomi di un Messere la quale si è allontanato da lei per motivi che non ha voluto spiegarmi. Lei, che si rivela come AliceEnNoir, non ha rancori nei confronti del giovane ma si danna per un concetto ambiguo e strano che riporto qui di seguito: secondo tal concetto da lui espresso, lei non avrebbe dovuto piangere, fare scenate, picchiare muri o semplicemente cercarlo, in quanto ella è INTELLIGENTE. Inoltre avrebbe duvuto comprendere la sua posizione in nome di tal intelligenza che la veste e rispettare la sua scelta.
Lei e il suo pensiero, lei e i suoi dubbi, lei e le sue perplessità, ecco nulla di tutto ciò, nel discroso da lui redatto per coronare quella lontananza insensata, la parola che stonava con tutto il contesto era: Intelligenza.
Le ho carezzato il viso con una mano e le ho detto :" il fatto che tu sia intelligente, non presume il fatto che tu non soffra o che tu non possa star male; il fatto che tu sia intelligente non presume che tu non provi rabbia e non possa piangere; il fatto che tu sia intelligente presume semplicemente il fatto che tu lo comprenda, ma ancora ciò non presume che tu non stia evidentemente male, anzi il fatto che tu sia Intelligente ti può lasciar comprendere come sia difficile la tua posizione e come sia subdola la sua; il fatto che tu sia intelligente ti permette di arrivare dove uno stupido non sarebbe mai arrivato e di trovare quelle mille motivazioni o quella singola motivazione che lo ha allontanato da te per scoprire che è superficialmente banale, ecco in questo ti cagionerà la tua Intelligenza. "
Con ciò che ho scritto sopra non asserisco che c'è gente stupida o gente intelligente, l'Umanità è dotata di entrambe le cose, ma mi chiedo quando si debba spegnere un interruttore ed accendere l'altro.
E' passata circa una settimana da qual giorno e la sofferenza della mia umana preferita non è cessata, non parla e non impreca contro nessuno neppure contro il Messere stesso, si interroga solo sulla sua intelligenza, se essa abbia davvero la capacità di non farla star male, di certo le impedisce di indare li a chiedere spiegazioni.
Cosa vuol dire a questo punto esser Intelligenti? cos'è l'Intelligenza? quando si deve usare o meno? Quando si deve abbandonare questo tipico carattere umano e lasciarsi trasportare dall'istito animale?...Sino a che punto è utile esser intelligenti?...
Un inchino e un abbraccio
Grazie per la visita
Amadeo Winkelmann
Giullare del Talamasca
Sussurrato da <$Giullare del Talamasca$> Alle ore 15:15 | commenti (1) | permalink
Nella categoria: stupida intelligenza
Vi ho notate, per caso, nella Via e vi ho seguite. Da li non mi son mai stancato di voi.
Ogni passo per le strade, per le case, per la città, per i negozi, mi fa ricordare della vostra presenza che sa tanto di meraviglioso. Siete in ogni angolo e in ogni incrocio, il mondo respira attraverso di voi e se è libero lo deve alla vostra capacità di farci sentir tali.
Donne come non mai. Donne nella fattispecie. Donne perchè siete tali. Insegnateci a respirare, a volare, ad amare. Insegnateci a toccare, a sentire, ad annusare e a percepire.
Come non amarvi, come non puntare il nostro amore anche solo su di una di voi? E' come pendere dalle labbra di una dea, ovvero voi creature meravigliose che sapete già tutto prima che avvenga, ma neppure voi ne eravate a conoscenza, o voi creature meravigliose.
Io ho pagine infite ed una tastiera piena di pulsanti ma dubito che basterà e descrivervi, perchè per quanto belle, varie, bizzarre, innocenti, peccaminose, riflessive, attente, sbadate possiate essere, la cosa che rende perfetta la vostra memorabile figura è l'intelletto e la furbiazia anche nella più sbadata o la innocente di voi. Sapete stuire positivamente e negativamente, sempre e comunque e di ciò possiam solo esser grati.
A volte siamo come un tutt'uno, tranne quando vi manchiamo di rispetto e già solo per ciò meriteremmo di esser puniti con la vostra assenza che fa male sino a morire, ma della quale non ce ne accorgiamo perchè convinti di avervi sempre e per sempre.
Nulla è per sempre volente o nolente e questo voi lo sapete e ce lo volete insegnare, facendoci vivere attimo per attimo, momento per momento, per questo siete speciali; per questo e per mille altre doti e per altri cento difetti.

Perfetta per natura, icona dell'indulgenza divina.
Vergato con l'anima.Vostro Amadeo Winkelmann
Sussurrato da <$Giullare del Talamasca$> Alle ore 14:41 | commenti (2) | permalink
Nella categoria: donne
Dolce giorno lascia che t'inviti nel mio antro...
sicuramente tu non mi conosci proprio per tal motivo trovo doverosa una mia presentazione dato che il proprietario della dimora è cambiato.
Inizialmente questo blog era stato creato da una ragazza che adesso ne ha uno tutto suo: AliceEnNoir (marmellatadistraga.splinder.com) che sotto il nome di Morgannah nutriva il suo alter ego, qualcosa che aveva dentro e che aveva bisogno di uscire e che ella volle isolare in questo spazio dove tal alter ego stava molto bene tanto che riceveva commenti e quant'altro, insieme a lei lavorava un ragazzo nell spaces, ora lui è partito lontano ma si faceva chiamare Amadeo; raccontata la loro storia in due parole adesso passo alla mia, personalmente mi trovo egregiamente in questa dimora lavorata per loro nonchè per me da Lilithriel, ne prendo il posto ed il possesso, riapro le danze ed i saloni a voi., solo per voi ed a tutti...intendo non escludendo proprio nessuno.
Il mio nome è Amedeo (sul serio questa volta) come alter ego scelgo Amadeo, per motivi personali prendo il nome di quel ragazzo, come cognome adotto Winkelmann che era il cognome fittizio di Morgannah, in fin dei conti se mi posso conceder il lusso di star qui è merito loro; ho messo le località dove vivo solitamente, ovvero fra Firenze e Venezia
Il mio scopo? Trovare qualcosa che so che esiste e che forse come mi ha trovato se ne è andato oppure che ancora non mi ha trovato, così creo questo luogo per ponte di approdo semai mi trovasse, si dice che la speranza sia l'ultima a morire, beh c'è chi questa speranza la trae in eterno ed io sn qui per questo.
felice di avervi intrattenuto anche se pallidamente stasera, spero che non abbandoniate mai i miei saloni e che io possa esser la fiaccola visibile quando tutto il resto è buio. Non ho un motivo per non esistere, ma al contrario sin troppi per restare qui...
Dolce notte mia dama
Traquillo riposo cavaliere
Sussurrato da <$Giullare del Talamasca$> Alle ore 18:01 | commenti (9) | permalink
Nella categoria: strane novitÃ
Si è come si è e di ciò ti meraviglierai continuamente.
A prescindere da maniere di vivere e status sociali, prima o poi sarai te stesso e ti scinderai dal personaggio che appari, magari la credi una balla o magari è proprio così, hai un corpo a tua disposizione per provarlo e crederci o per chiudermi questa porta in faccia.
Sei come sei, il carattere non cambia, prima o poi tornerai ciò che sei, perchè sei nato per quello, sempre a prescindere dai mille cambiamenti e condizionamenti quotidiani, mensili, annuali, dalle mode alle maniere di vivere, dagli stili, dai credop
L'uomo corre dietro al tempo che lo prevalica continuamente, in continua ricerca di qualcosa che non trova mai, forse perchè è qualcosa che non gli è mai appartenuta.
Obiettivamente ti sei mai chiesto perchè ti ostini a cambiare?perchè ti senti "male" e vuoi diventar "bene" o perchè ti senti "bene" e voi diventar "male"?a volte vogliamo incarnrli entrambi, avolte ne vogliamo incarnare uno, ma innegabilmente cambieremo idea: dolci, paurose, sensuali, tentatrici, irriverenti, scorbutiche, dagli aggettivi, ai trucchi, ai gesti, al sesso all'amore, sfioreremo tutti i campi nel mutamento, ma alla fine tornerai ciò che sei e di ciò ti meraviglierai perchè ti sei ammazzato la vita anon esser ciò che sei, a portare la tua maschera, ma quando cadrà non potrai mai rincollarla, magari ne indosseri un'altra.

Chiede il Giullare:" non sarebe più semplice decorare il viso con le mille sfaccettature del cuore anzicchè impersonificare il "bene" o il "male"???
Sussurrato da <$Giullare del Talamasca$> Alle ore 14:09 | commenti (1) | permalink
Nella categoria: male
C'è gente, umani, uomini e donne il cui scopo nella vita è: deliziarsi della compagnia della solitudine sino a procurarsene uno stato di depressione acuta che li porta ad un dolore interno che gli da compagnia. Creature la cui ambizione è farsi del male e che in ciò stanno bene, allor mi chiedo perchè? Vi son donne da corteggiare, uomini da sfidare, risate da fare, bicchieri da vuotare e leccornie da mangiare, il mondo è un paradiso dannato, vi è tutto ciò della quale possiamo abbisognare che non basta mai, sempre e comunque.
Il mondo spossa , il mondo uccide, vessillo di crudeltà e dolore, in un mondo dove se il dolore nn lo si percepisce, lo si ci vuole creare lo stesso.
La vita è estremanete breve affinchè possiam prender conoscenza di quanto essa sia bella e di quante ricompense offra, sprecarla è un delitto a noi stessi ed a nessun altro. Poi ognuno è libero di fare le proprie scelte...
Sussurrato da <$Giullare del Talamasca$> Alle ore 16:51 | commenti (1) | permalink
Nella categoria: lettere dal tempo

Sussurrato da <$Giullare del Talamasca$> Alle ore 12:17 | commenti (1) | permalink
Nella categoria: lettere dal tempo
Fallo Beethowen
Fallo per me...suona
Sonata al Chiaro di Luna, l'hai scritta per te
Non l'hai mai suonata, questo raccontano i libri di storia, questo narrano le tue leggende
Suona per me Beethowen
Una stanza ampia rischiarata solo dalla Luce lunare, grandi pilastri stellati che salgono sino al cielo, partendo da un pavimento liscio, ornato da mosaici splendenti almeno quanto le mie lacrime quando ti ascolto. Io seduto sullo scalino nobile della scalinata d'accesso e gli Altri che, stagliati nell'oscurità, coprono le loro pregevoli fattezze con mantelli e cappucci notturni o purpurei.
Fallo Beethowen... mentre la luce della luna si riversa come fonte pura in questo salone, fallo Beethowen.
La tua sonata sembra fatta per mani Immortali, non lo farai amico mio, non suonerai mai questa Sinfonia, ma sceglierai quacuno fra spettatori. Lo prendi per mano e lo conduci al piano, lo fai sedere e cali il suo cappuccio... i suoi capelli mossi sembrano fili d'oro sotto questa luce, le sue labbra sono smaltate di more sotto questo buio...le sue dita nivee provano i tasti candidi... i suoi polsi impreziositi da merletti vellutati...
Ti siedi accanto a me, sotto la luna... un cenno del maestro Beethowen e si comincia...
Sonata sotto il Chiaro di Luna, Sonata per te, Sonata per me, Sonata per Mortali suonata da mani Immortali.
...Sonata al Chiaro di Luna...I miei inchini più ossequiosi Il Giullare del Talamasca
Sussurrato da <$Giullare del Talamasca$> Alle ore 11:11 | commenti (5) | permalink
Nella categoria: maestri della musica
I fiori più freschi ad ogni dama e il sorriso più caloroso ad ogni cavaliere, il Giullare vi accoglie con un quesito che nn trova risposta.
Immortali, miei signori, creature che vagan nel cuore della notte (e del giorno) in cerca di sangue (di vergini o meno?), che parlano con accenti quanto meno francesi creoli o inglesi meramente sassoni. Chi non conosce i classici Immortali della storia, creature dallo charme inconfondibile, che sanno ammaliare e che con drappi e tessuti, di altr'epoca, ci fan rivivere fra le lampade ingiallite dai lumi e cafè au lait la cui fragranza arrivan sin alle tempie.
Non son qui per vaneggiare, ma per confondervi mie belle dame, ardo dalla voglia di sapere cose ne pensate voi di ciò, vorreste che una creatura del genere si avvicinasse alle vostre veneree sembianze o gradireste che neppure esistessero? A prescindere da ciò, voi credete che esistano esseri Immortali o dalle facoltà talmente stupefacenti da poterci affascinare sino a farci perdere i sensi??? Sono sensibili le mie signore, sono delizose, sono adorabili bocconcini, la donna è per
eccellenzea una creatura sensuale ergo irresistibile, se veramente esistano Immortali di sesso maschile non mi meraviglirei che gradissero le donne come le più saporite fragole selvagge.
Perchè allora non chieder ai messeri i loro pensieri? Un uomo di cosa vrebbe paura, di perder la vita egli stesso o di veder perder la vita fra intriganti seduzioni la sua dolce consorte??? Se fossi immortale non coglierei solo fragole selvagge ma gusteri anche quei delizosi cannelli che rappresentano i giovinetti che putroppo non son più quelli di una volta: con pelli ceree o caramellate, così precipitosi nei loro dissensi che sotto semplici tocchi rivelano i più erotici dei consensi.
La verita mie signori. L'Immorale teme la verità, in quanto ne fa stendardo. Cosa ne pensate voi, muoio dalla voglia di saperlo...

I più saporiti baci sulle gote alle dame e i più ossequiosi inchini ad ogni messere.Il Giullare ;)
Sussurrato da <$Giullare del Talamasca$> Alle ore 12:27 | commenti (6) | permalink
Nella categoria: immortali

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I brani nonchè i personaggi inediti raccontati in questo Blog sono rigorosamente coperti dalla
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Giullare del Talamasca
Luogo per chi cerca senza trovare, per chi trova senza cercare, luogo perso ovunque tu sia e che giunge ovunque voglia; non è per me, non è per te è per chi cerco ma non trovo, per chi desidero che mi trovi, ma di cui ho paura. benvenuti nel regno del Giullare ;)
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graditi ospiti.

Je suis

Nome: Amadeo Winkelmann
Io sono Vivo e ciò basta. Io sono Amadeo, la corda stridente nel violino e il tasto sbilanciato nel piano, sono il giorno e la notte, vivo per cercatri ed aspetto di trovarti, apro le mie sale pare te perchè solo il tuo calore mi da respiro, grazie di farmi ardere di vita, grazie di esser giunto sino a qui, benvenuto!
Nom: Amadeo Ma Musique Pensées J'Aime
*Amo te J'Haine *odio me stesso Livres Que J'Aime |Dracula di Bram Stoker Films Que J'aime § Dracula di Coppola
§ Il Corvo Musique Que J'Aime *Beethowen J'Adore La Lune
Nè: 02/11/....
Ville: Venezia- Firenze
Surnom: Winkelmann
*Amo ME STESSO
*Amo crogiolarmi nei dubbi, nei pensieri
*Amo la pioggia fievole che si posa in ogni dove e che raggiunge l'angolo più angusto
*Amo il sole che filtra fra le foglie
*Amo la melanconia*Amo l'amore
*Amo gli assoli di pianoforte, viole e violini
*Amo la chitarra di AliceEn Noir, il suo suono caldo, insicuro
* Amo DIRE LA VERITA' IN NOME MIO
*Amo i miei occhi, che rigettano continuamente la veritÃ
*Amo le donne, le loro menti, le loro isterie e le loro curve
*Amo la musica, ti prego vivi per me
*posso amare tante cose, almeno quante ne odio... fra quelle ci potresti essere tu...
*odio il sole accecante
*odio l'impocrisia
odio l'uomo
*odio la falsa testimonianza
*odio le mie labbra, perchè nn sempre dicono ciò che gli occhi esprimono
*odio gli uomini che si crogiolano nella depressione perchè logorano senza pietà il dono della vita
*odio poche cose, ma fra quelle cose ci potresti essere tu...
|L'insostenibile leggerezza dell'essere di Milan Kundera
|Intervista col Vampiro di Anne Rice
|, Castelli di Rabbia, Questa Storia, di Alessandro Baricco
|Il Guerriero della Luce, , Il Cammino di Santiago di Paulo Coelho
|LO strano caso del Dottor Jekill e MIster Hide
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